La moda passa, lo stile resta... Ma il colore?

di Veronica Benini
Colori

Ultimamente l’umanità è passata al lato oscuro della Moda: ci vestiamo tutti di nero.
Vuoi perché è più versatile, vuoi perché si vede di meno se il capo è sgualcito .
Se hai dei pantaloni neri li puoi mettere anche due giorni di fila e dieci volte in un mese e non se ne accorge nessuno, fanno UNIFORM. Se ti metti dei pantaloni violetti, la cosa cambia. Se ti metti dei pantaloni violetti dieci volte nello stesso mese, la gente comincia a pensare che sei eccentrica. Che non hai altri pantaloni. Che fai parte di una setta strana.
Eppure se lo stesso pantalone è nero, passa inosservato.

Fatto sta che siamo così obnubilati da cappotti, pantaloni, maglie e accessori neri, che le folle per le strade sono una melma informe, sai, tipo vere formiche.

Che noia.

La follia del nero è cominciata con Coco Chanel. Prima di lei la gente usava i colori. Se ti vestivi di nero o eri in lutto o eri matta. Fine della trasmissione. C’erano addirittura anche i gioielli con pietre nere, sempre per i funerali.

Son passati meno di cent’anni, e ora siamo tutti vestiti di nero, fino all’estremo di andarci anche ai matrimoni. Giuro, io le vedo mettere il nero “perché sfina” “perché è elegante. La cosa del nero che è elegante è una stupidaggine senza nome. Tu puoi essere elegante anche vestita di arancione, il problema è che la gente non si sa vestire e allora si mimetizza vestendosi di nero. Ma il nero al lavaggio sbiadisce, quindi devi fare le lavatrici monocolore, non tanto perché il nero non macchi il resto dei capi, ma appunto per non perdere intensità. Ormai lo sanno tutti ed è la norma metterci L’Acchiappacolore Brillacolore per conservare l’intensità del nero ed evitare i trasferimenti dei colori.
Io lo uso e meno male, perché quando il nero sbiadisce non è che diventi un antracite stiloso, eeeh no. Diventa una cosa inguardabile, sa di vecchio e non mi piace. E dato che usiamo davvero tantissimo i nostri capi neri, tanto vale prenderli di ottima qualità e trattarli con tanto amore, fin da subito.

Vi lancio una sfida: provate ad uscire dalla comfort zone del nero e osate un golf verde persiana o rosso, o magari anche un viola o blu carta da zucchero.
Poi osservate i sorrisi delle persone che interagiranno con voi, e tiratene le vostre conclusioni: il colore ci fa bene!

 

Veronica Benini

Ex architetta a Parigi, oggi una motivatrice femminile e lo faccio usando i tacchi come strumento di empowerment.

Ho ideato StilettoAcademy.com che oggi è un’Associazione Internazionale fondata da Elena Bobbola, Francesca Marano e me e di cui sono Presidenta. Si: con la A perché sono nata in Argentina.

"È un lavoro?" Più che un lavoro è una Missione, e me la sono inventata io

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