Come organizzare l'armadio dei bambini

Per avere i vestiti sempre ordinati e insegnare ai piccoli ad essere autonomi.

di Raffaella Caso
Armadio bambini

La gestione e il cambio degli armadi non è mai una cosa divertente, soprattutto l’armadio dei bambini, che cambiano taglia molto rapidamente. Se poi i bambini sono più di uno la gestione degli armadi si complica, dovendo incrociare taglie, stagioni e riutilizzo.
Il primo consiglio è di non comprare e non accumulare troppi vestiti e accessori: i bambini hanno bisogno di poche cose di buona qualità. Non solo crescono in fretta, ma generalmente il loro stile di vita è molto semplice: casa, scuola, parco.
Fare in modo che abbiano pochi capi, comodi e versatili non sarà un problema per loro e faciliterà noi, nella gestione del loro bucato.
Una grossa mano, per quanto riguarda il lavaggio dei loro capi, ce la dà L’Acchiappacolore Igienizzante che, aggiunto nel cestello, ci eviterà di separare i vestitini per colore e, allo stesso tempo, li renderà igienizzati da tutti i batteri che solo i bambini possono incontrare nelle loro giornate.


Il secondo consiglio è di organizzare l’armadio in modo che sia accessibile anche ai bambini, già da piccoli: imparano in fretta a tirare fuori magliette e pantaloni, calze e felpe. Possiamo disporre i loro vestiti nella zona bassa dell’armadio, in modo che possano accedere ed aiutarvi a preparare i vestiti per il giorno dopo o a riporre i capi piegati. Quando saranno più grandicelli, saranno pronti per fare da soli.
Per memorizzare come sono suddivisi calze, canottiere, pigiami ecc. possiamo attaccare sull’armadio delle etichette con il disegno dei capi. In questo modo sarà più facile trovare in fretta quello che si cerca (un altro passo verso l’autonomia).
Io tengo sempre uno spazio nell’armadio un angolo dove “accumulo” i capi che non entrano più. Poi li elimino in occasione del primo cambio di stagione: ma intanto li tolgo, per evitare di perdere tempo al mattino quando è il momento di vestirsi.
Cosa fare poi dei vestiti usati? La cosa migliore che possiamo fare è farli diventare di nuovo utili. Le possibilità sono tante: mercatino dell’usato, baratto online, swap party, box da regalare ad amici e parenti.
Spesso acquistiamo in anticipo approfittando dei saldi: in questo caso ci ritroviamo a gestire capi di taglie e stagioni diverse. Ricordiamoci di metterli bene in evidenza dividendoli per stagione e taglia, in modo che sia facile trovarli al momento giusto.

Non resta che organizzare gli accessori: cappelli, sciarpe, guanti, occhiali da sole, ecc. Anche qui le etichette posso aiutare i bambini (e noi!) e tenere in ordine. Cerchiamo di disporli in un posto comodo e accessibile, senza accumulare tutto alla rinfusa. E rispettiamo il detto “un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto”: sarà utilissimo per la serenità di tutta la famiglia!

Raffaella Caso

Raffaella è una tipica milanese ad alto impatto: poco tempo, tanto lavoro, troppi consumi, poca soddisfazione. L’arrivo di una figlia le ribalta la prospettiva: desidera una vita più semplice, più consapevole e più reale.

Impara a spendere meno e meglio, a scegliere prodotti ecologici, a mangiare bio e a km zero, a evitare l’usa e getta, a muoversi a piedi. Nel 2010 nasce www.babygreen.it: uno spazio online per mamme e famiglie eco-friendly (o aspiranti tali!) che vogliono fare scelte corrette per i loro bambini, per l'ambiente e per il futuro del pianeta.

Raffaella oggi si definisce una mamma (quasi) green perché “nessuno è veramente green (alzi la mano chi ci riesce!)... però ci provo, costantemente e con soddisfazione. Non sono una fissata, ma credo nell'impegno dei singoli e provo ogni giorno a trovare nuove soluzioni per vivere green!”

Potete trovare Raffaella online oppure ad un mercatino biologico dotata di shopper di cotone!

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